cosa fa snark

Per snark, più che una premessa, il pubblico è il frutto di una negoziazione costante tra soggetti, istituzioni e luoghi. É un’opportunità di azione, per dare alle persone strumenti con cui determinare la dimensione collettiva: comunità on-line, una festa di vicinato, il patrimonio ambientale, la memoria storica, un laboratorio educativo aperto, un edificio dismesso, etc.
Usiamo pratiche di co-progettazione e creazione condivisa (laboratori di co-design, arte pubblica, azioni etnografiche, facilitazione, etc.) e curiamo azioni di indagine: ultimamente siamo concentrati sulla fruizione dello spazio urbano e della musica, sull’uso che ne facciamo e che potremmo farne.

Tutto è iniziato a fine 2007 sviluppando un progetto per una panchina mobile: un gruppo interdisciplinare di persone che condividevano metodi e interessi verso ciò che sta, spesso in movimento, tra pubblico e privato.
Nel 2011 ci siamo costituiti come associazione culturale, che ora ci fa da casa insieme al sito e ai social. Tutti i nostri contatti, digitali e fisici, sono nella pagina dedicata.
I soci al marzo 2017 sono: Emanuela Baldi, Emanuele Bompan, Gaspare Caliri, Filippo Fabbrica, Stefano Filipponio, Stefania Mantovani, Letizia Melchiorre, Michele Restuccia e Federica Thiene.

In questo curriculum abbiamo riassunto i principali progetti dal 2007 a oggi (inizio 2017).

Per una fotografia di quello che è successo nei primi anni potete scaricare un portfolio di progetti sullo spazio urbano, aggiornato al febbraio 2012.

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